Perché seguire un corso per diventare massaggiatore

Perché seguire un corso per diventare massaggiatore

La passione per i massaggi? La voglia di intraprendere una nuova professione? Il bisogno di perfezionarsi nel settore olistico? O forse la scoperta di avere una grande capacità di manipolazione, quasi da pranoterapia…
Le ragioni possono essere diverse, ma sicuramente per chi vuole seguire un corso per diventare massaggiatore, principalmente le motivazioni sono di due tipi: personale o lavorativo.
Se nel primo caso è importante mettere in gioco tempo e dedizione per qualcosa che ci piacerebbe approfondire, nel secondo caso il percorso deve essere intrapreso anche con un pizzico di serietà in più – sembra adatta la metafora visto che il pizzico fa parte delle possibilità di manipolazione, con la tecnica del palper rouler.

Il corso per massaggiatore professionale

Se l’obiettivo è quello di trovare nuove possibilità di lavoro, facendo diventare il tuo passatempo una professione, i settori dell’estetica e del benessere, riservano un cammino per diventare massaggiatore fatto da diversi corsi di formazione, a livelli differenti e su differenti tecniche e manovre.
Si inizia sicuramente con i corsi di massaggio base, per poi arrivare alle specializzazioni come i massaggi decontratturanti, la digito-pressione, la riflessologia plantare, etc.
Chi sceglie di frequentare un corso di massaggio per esercitare la professione, però, deve obbligatoriamente valutare solo quei corsi che siano corsi di massaggio riconosciuti da enti come il CONI. Questo riconoscimento vale per il massaggio classico, detto anche massaggio svedese, ma anche per il massaggio decontratturante, che prevede una tecnica di manovre ben definita, e per il massaggio sportivo – un settore specifico dedicato al mondo agonistico.

Per poter esercitare la professione di operatore del massaggio, presso centri estetici oppure come libero professionista, è necessario possedere dei titoli validi a livello nazionale, che siano appropriati per iniziare la propria carriera nel settore benessere e olistico.
A tal proposito, per alcune persone che si chiedono perché seguire un corso da massaggiatore, un’altra motivazione è dati, appunto, l’interesse per le discipline olistiche e la necessità di approfondire l’arte del massaggio in tale contesto.

Massaggi olistici e ayurvedici

Non si tratta della stessa categoria, ovviamente, ma spesso chi si interessa di cultura olistica, predilige la pratica dei massaggi orientali oppure di sapienza ayurvedica, per poter entrare in contatto con un’azione legata non solo al massaggio, come lo intende la cultura occidentale.
Nella visione olistica del mondo, in cui Olis significa Totalità, il corpo è unito alla mente e allo spirito, in un unica dimensione: quella che incarniamo con la nostra esistenza. Una possibilità di agire non solo sul corpo, tramite massaggi e rituali olistici, ma anche sullo spirito e sulla psiche, per mantenere l’equilibrio costante di questa unità-totalità. Non esistono parti distinte, anche chi effettua un massaggio sa che la pratica olistica unisce il massaggiatore con il ricevente in uno scambio energetico che va al di là della tecnica.
Chi si interessa di olismo, predilige le pratiche del massaggio e dello Yoga, della riflessologia plantare e della iridologia – tutte azioni per un risveglio del corpo e dell’anima ai fini del benessere interiore. Il suo interesse, sarà sicuramente uno dei motivi più forti per cui seguire un corso di massaggio orientale o di sapienza Ayurveda.

In particolare, come suddetto, il massaggio ayurvedico appartiene proprio alla tradizione indiana, dove la visione olistica dell’essere umano è centrale e la scienza della vita, l’Ayurveda, merita di essere approfondita per un’evoluzione individuale tra corpo e spirito. Si tratta di massaggi con oli e candele, rituali ben definiti con degli obiettivi differenti, a seconda delle tecniche impiegate.

Abilità e studio, per chi segue un corso massaggi per piacere

Abbiamo visto che l’abilitazione per lavorare come massaggiatore, si ottiene con una formazione riconosciuta, tramite un corso da massaggiatore che consenta di apprendere le basi del mestiere. Per chi, invece, vuole seguire un corso di massaggio per passione, è importante valutare che tipo di massaggio si intende approfondire.
Ovvero, se si vuole partire proprio dalle basi del massaggio come per un aspirante professionista, oppure ci si voglia cimentare con corsi di massaggio specifici come per l’affascinante riflessologia plantare, massaggi decontratturanti per sciogliere a fine serata le tensioni muscolari di chi ci sta vicino, oppure con i corsi di massaggio infantile, per prendersi cura dei propri piccoli.
Spesso si inizia a pensare ad un corso massaggio, quando si riscontra un po’ di “talento”, ovvero di capacità manuale nel fare anche semplici manipolazioni. Da lì, si pensa a seguire un corso specifico per migliorare la propria tecnica, ed eseguire i massaggi voluti in modo corretto.

Oltre alle abilità personali, si sa, sono necessarie conoscenze tecniche e teoriche imprescindibili, che si ottengono frequentando un corso da massaggiatore, anche solo il livello base.
Chi sentirà, poi, il “sacro fuoco” dell’arte del massaggio, sarà motivato ad approfondire con corsi di massaggio specialistico, a seconda degli indirizzi prescelti.

Diventare operatore del massaggio

Relativamente a chi segue un corso per la prima motivazione, ovvero quella legata alla scelta professionale, ricordiamo che i corsi di massaggio devono essere tenuti da scuole, associazioni o accademie di massaggiatori che utilizzano procedure autorizzate dal CONI, e per questo sono autorizzate a rilasciare dei titoli validi ai fini lavorativi.
Conforme alle normative per poter esercitare la professione di massaggiatore, l’attestato viene rilasciato agli allievi dopo la frequenza di alcuni livelli di corso, e dopo aver sostenuto un esame finale che porti alla consegna del diploma di operatore del massaggio.
Tramite tale diploma, è possibile esercitare l’attività di massaggiatore del settore benessere: sia come massaggiatore dipendente, sia aprendo un’attività in proprio con partita IVA. Si potranno praticare massaggi olistici, massaggi benessere o massaggi sportivi.

Non sono compresi i massaggi tramite macchinari o quelli fisioterapici, riservati a chi segue una scuola da estetista nel primo caso, e la facoltà di fisioterapia nel secondo.
Un campo abbastanza ampio, comunque, dove al di là delle motivazioni, vale la pena di capire quali siano i migliori corsi di massaggio da frequentare.